Il Comune di Stimigliano organizza feste locali, tra le quali ad esempio il Ferragosto, serate danzanti, degustazione prodotti enogastronomici e varie altre manifestazioni, nel mese di settembre si svolge anche la Sagra del Fallone che è un rustico dalla caratteristica forma virile (retaggio dei remotissimi riti fallici sabini), fatto con pasta lievitata ripieno di erbe aromatizzate condite con l'olio d'oliva della Sabina e cotto al forno con legna di quercia. Mentre le antiche Confraternite festeggiano con grande solennità le ricorrenze dei loro Santi Patroni nei rispettivi giorni:
- 14 febbraio San Valentino con l'offerta di dolci tipici per tutto il paese e Fiera
- 20 maggio San Bernardino Santo molto venerato nel paese, ogni famiglia di anno in anno diviene custode della statua e riceve i fedeli.
- 13 giugno Sant'Antonio con la benedizione presso la Chiese degli animali, molto amata dai bambini del luogo.
- 25 dicembre La Natività con il concorso dei Presepi.
La devozione del popolo stimiglianese si manifesta, poi, il giorno 8 settembre in occasione della ricorrenza della Natività della Madonna, con processione e musica della Banda.
Comunque la principale festa religiosa rimane quella dei SS. Cosma e Damiano, Patroni di Stimigliano, che vengono solennemente onorati il 26 settembre.
- Inoltre presso la "stazione" di Stimigliano si svolgono i festeggiamenti in onore del Patrono San Giovanni Bosco: viene festeggiato tramite una processione ed un pranzo nel locale parrocchiale il giorno 31 gennaio che è il giorno ufficiale del Santo, poi per poter festeggiare in maniera più prolungata viene ripreso nella settimana che và dalla penultima domenica di giugno all'ultima domenica di giugno.
Da ricordare durante la settimana di festeggiamenti, tre eventi:
La sagra vuole celebrare un prodotto tipico della tradizione locale, dal sapore genuino e rustico: la "ciambella all'anice" preparata con ingredienti semplici, sani e naturali quali farina, olio, sale, vino, anice (è espressamente vietato utilizzare nella ricetta l'uovo). L' origine della Sagra della Ciambelle nasce con la realizzazione a Stimigliano Scalo, negli anni '30, della Chiesa, ricavata trasformando e opportunamente riadattando un magazzino della locale Ceramica Sbordoni, che fu dedicata a San Giovanni Bosco. La ricorrenza del Santo è il 31 gennaio ma, per tradizione consolidata, si festeggia l'ultima domenica di giugno, facendo coincidere il periodo con il termine della mietitura in cui i contadini del tempo venivano gratificati, dai signori latifondisti dell'epoca, con una grande festa. Alcuni anni fa in occasione dei festeggiamenti, gli allora "festaroli" pensarono di valorizzare la "Ciambella" istituendo una "Sagra" di cui quest'anno si celebra la 29° edizione. Il Comitato organizzatore commissiona, al locale forno artigianale, la preparazione di una certa quantità di Ciambelle che la mattina vengono distribuite,dai ragazzi attraverso un camioncino in mattinata presto casa per casa, a tutte le famiglie. La località è celebre anche per un altro prodotto, il fallone, un rustico, a forma di calzone, preparato secondo una antica ricetta con pasta di pane, ripiena di erbe aromatiche, condita con olio di oliva della Sabina e cotta nel forno a legna, di cui spesso si celebra una apposita sagra in settembre. Spesso il ripieno viene arricchito con salsiccia. Stimigliano va comunque famosa anche per le "fettuccine al ragù" e per una "grigliata" di carne, davvero superlativa. La festa, dunque, oltre a rappresentare un momento di incontro e di relax, vuole valorizzare un prodotto particolare e tutta la gastronomia tradizionale del paese.